L’educazione Cattolica superiore per la riduzione della fame e della malnutrizione

L’educazione Cattolica superiore per la riduzione della fame e della malnutrizione

La rete internazionale delle università cattoliche si attiva per ridurre la fame e la malnutrizione. Al via con 6 università e 2 progetti nella zona amazzonica del Perù e in Uganda, mentre si pensa a un progetto in India.

Paesi


Uganda
Perù

Presentazione


Il progetto, avviato sulla scia dell’Enciclica Laudato Si’ e traguardando il Sinodo sull’Amazzonia in programma nell’ottobre 2019, intende affrontare il problema della fame e della malnutrizione valorizzando la rete internazionale delle università cattoliche. In particolare, il progetto vuole investire sulla formazione, che dai giovani ricercatori passi agli studenti ed infine alla popolazione locale. Sono previsti due interventi:
– Nella zona amazzonica del Perù, che si sta confrontando con un serio problema di inquinamento, si vorrebbe innescare un circolo virtuoso che dagli scarti alimentari conduca all’allevamento prima di insetti e poi di pesci, fonte di proteine di qualità per la popolazione indigena di Atalaya. Da qui, il modello potrebbe essere replicato in altre regioni del bacino amazzonico.
– In Uganda si vorrebbe invece investire sul miglioramento delle sementi locali (fagioli, mais, miglio, manioca) per incrementare la produzione e il reddito dei piccoli agricoltori. Abbinando a tale intervento alcuni accorgimenti, anche tecnologici, per la conservazione degli alimenti, si migliorerebbe significativamente la salute degli abitanti.

Il progetto vorrebbe essere esteso ad una terza realtà da individuarsi in India, sia per la rilevanza che questo paese riveste sul tema, sia per approfondire ulteriormente la collaborazione sud-sud (America – Africa - Asia).

Obiettivi


Il progetto mira alla riduzione della fame e della malnutrizione in Perù e Uganda. Lo fa con un approccio inedito, che impegna la rete internazionale delle università cattoliche nella formazione dei giovani ricercatori, nel trasferimento tecnologico, nel reciproco sostegno (cooperazione sud-sud). In quest’ottica, il vero e più ambizioso obiettivo del progetto è la concettualizzazione di un modello di intervento che possa essere applicato per ridurre la fame e la malnutrizione anche in altri Paesi.


Partner


Il progetto, promosso dalla Fondazione, è realizzato da una rete di Università Cattoliche di cui fanno parte:
Università Cattolica del Sacro Cuore – Italia (Capofila)
Universidad Católica Sedes Sapientiae - Perù
Pontificia Universidad Católica del Perú - Perù
Pontificia Universidad Católica de Chile - Cile
Uganda Martyrs University - Uganda
Katholieke Universiteit Leuven - Belgio

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