Fondazione Pontificia Gravissimum Educationis

La Fondazione

Il 28 ottobre 2015 Papa Francesco ha costituito la Fondazione “Gravissimum Educationis”.  La Fondazione opera in ambito educativo: sostiene progetti innovativi e d’impatto, investe sulla qualità, promuove gli studi scientifici e favorisce la collaborazione in rete tra istituzioni educative.

Storia

Nel corso della sua storia millenaria, la Chiesa ha dato un eccezionale contributo alla cultura, all’educazione e allo sviluppo dei popoli che sono venuti in contatto con il cristianesimo.


Alle nuove sfide del mondo moderno, la Chiesa ha risposto con il Concilio ecumenico Vaticano II, che dal 1962 al 1966 ha riunito i vescovi di tutto il Mondo. Essi hanno ribadito la necessità che la Chiesa conduca il suo ministero in tutti i campi dell’educazione, con convinzione e competenza.  In questo contesto, è nato il documento conciliare Gravissimum Educationis sull’educazione cristiana a livello scolastico e universitario. 


“Tutti gli uomini di qualunque razza, condizione ed età, in forza della loro dignità di persona hanno il diritto inalienabile ad una educazione, che risponda alla loro vocazione propria e sia conforme al loro temperamento, alla differenza di sesso, alla cultura e alle tradizioni del loro paese, ed insieme aperta ad una fraterna convivenza con gli altri popoli, al fine di garantire la vera unità e la vera pace sulla terra”.


(Conc. Ec. Vat. II, Dich. Gravissimum Educationis, 1)


Per rilanciare questo insegnamento, aggiornandolo alle sfide di oggi, il Santo Padre Francesco e la Congregazione per l’Educazione Cattolica hanno fatto nascere la Fondazione Gravissimum Educationis.

Presentazione

Il 28 ottobre 2015, accogliendo una richiesta della Congregazione per l’Educazione Cattolica, Papa Francesco ha costituito la Fondazione “Gravissimum Educationis”.


Con lo sguardo orientato a Gesù Maestro, la Fondazione vuole essere strumento di evangelizzazione, a sostegno della formazione integrale della persona umana e della fraterna convivenza sulla terra. Per farlo, non si rivolge soltanto alle istituzioni cattoliche – che pure sono, nel mondo, una presenza importante: 216 mila scuole, 1.260 università, 500 facoltà e istituti ecclesiastici - ma a tutti i soggetti che sono coinvolti nella missione educativa, affrontando insieme le sfide di oggi e di domani.


In una prospettiva globale, attenta alle situazioni più difficili, la Fondazione sostiene progetti innovativi e d’impatto, investe sulla qualità, promuove gli studi scientifici e favorisce la collaborazione in rete tra istituzioni educative. In questo modo è vicina ai giovani di ogni continente, diversi per cultura ma comunemente impegnati nella costruzione del proprio progetto di vita.



La Fondazione è costituita in persona giuridica pubblica canonica e in persona giuridica civile nella Città del Vaticano. Essa ha sede presso la Congregazione per l’Educazione Cattolica.

 

Documento Fondativo

La Fondazione è stata eretta con documento autografo di Papa Francesco. Il chirografo è stato pubblicato il 28 ottobre 2015. Lo stesso giorno, cinquant’anni prima, veniva pubblicata la Dichiarazione Conciliare Gravissimum Educationis.

Statuto

Fondazione “Gravissimum Educationis

“Tutti gli uomini di qualunque razza, condizione ed età, in forza della loro dignità di persona hanno il diritto inalienabile ad una educazione, che risponda alla loro vocazione propria e sia conforme al loro temperamento, alla differenza di sesso, alla cultura e alle tradizioni del loro paese, e insieme aperta ad una fraterna convivenza con gli altri popoli, al fine di garantire la vera unità e la vera pace sulla terra.” (Gravissimum Educationis, n.1).

In occasione del 50° anniversario della Dichiarazione Conciliare Gravissimum Educationis, la Congregazione per l’Educazione Cattolica, su indicazione dei membri dell’Assemblea Plenaria tenuta nel febbraio 2014, promuove la creazione di una Fondazione denominata Gravissimum Educationis. Tale riferimento ne indica l’idea ispiratrice e lo scopo: sostenere l’educazione cattolica con le sue numerose istituzioni scolastiche e universitarie sparse in tutto il mondo, perché contribuisca a realizzare la nuova evangelizzazione e a formare la persona umana in vista del suo fine e nello stesso tempo per il bene delle società.

Titolo I

Natura, fini e sede della Fondazione

La Fondazione Gravissimum Educationis è costituita con atto chirografo del Sommo Pontefice Francesco del 28 ottobre 2015 in persona giuridica pubblica canonica e in persona giuridica civile nella Città del Vaticano. È retta dal seguente Statuto.

La Fondazione ha sede nella Città del Vaticano. È prevista l’istituzione di una sede secondaria in Italia o altrove.

La Fondazione non ha scopo di lucro e persegue finalità scientifiche e culturali volte a promuovere l’educazione cattolica nel mondo. Nello svolgimento delle proprie attività, la Fondazione si ispira ai documenti del Magistero della Chiesa emanati a partire dalla Dichiarazione Conciliare Gravissimum Educationis in materia di educazione, di scuola e di università. In particolare la Fondazione si impegna per: a) la promozione di ricerche, studi e pubblicazioni sul pensiero della Chiesa in ordine all’educazione e cultura cattolica a livello scolastico e universitario; b) il sostegno e l’organizzazione di convegni ed eventi internazionali a carattere scientifico su temi e progetti specifici; c) la premiazione di istituzioni e di studiosi che si contraddistinguono per particolari meriti nell’attività e/o nella ricerca scientifica relativa all’educazione e cultura cattolica; d) la creazione di reti e forme di collaborazione tra istituzioni educative in ordine alla formazione e qualificazione del personale direttivo e alla comunicazione di nuove scoperte e ricerche scientifiche; e) il consolidamento di rapporti e collaborazione tra enti e istituzioni internazionali che si dedicano all’educazione. La Fondazione potrà altresì svolgere ogni attività ritenuta utile al conseguimento dei propri fini.

Il patrimonio della Fondazione è costituito : a) dalla dotazione iniziale in denaro di € 500.000,00 (cinquecentomila) conferita all’atto della costituzione dal Prefetto pro tempore della Congregazione per l’educazione cattolica. b) beni mobili e immobili che perverranno alla Fondazione a fine specifico di incremento del patrimonio; c) contributi, donazioni e lasciti di persone fisiche e giuridiche; d) ogni altra entrata destinata ad accrescere il patrimonio, ivi compresi rimborsi pubblici o privati, eventuali avanzi di gestione, e i proventi delle iniziative, ricerche, pubblicazioni promosse dalla Fondazione.

Titolo II

Esercizio Finanziario

L’amministrazione della Fondazione si distingue in amministrazione ordinaria e amministrazione straordinaria. Per amministrazione straordinaria si intende:
- L’alienazione di beni che costituiscono per legittima assegnazione il patrimonio stabile della Fondazione quando il valore ecceda la somma di euro 500.000,00 (cinquecentomila) euro.
- L’accettazione di offerte e donazioni gravate da oneri o da modalità di adempimento.

Titolo III

Organi istituzionali e funzionamento

Sono organi della Fondazione:
a) Il Presidente e il Vice-Presidente
b) Il Consiglio di Amministrazione
c) Il Segretario-Generale
d) Il Tesoriere e) Il Comitato Scientifico
f) L’Assemblea dei sostenitori
g) Il Collegio dei Revisori

Il Presidente è il Prefetto pro tempore della Congregazione per l’Educazione Cattolica.

a) Spetta al Presidente:
- rappresentare legalmente la Fondazione di fronte ai terzi e in giudizio;
- provvedere alla nomina di eventuali difensori e procuratori per specifiche esigenze;
- convocare, presiedere il Consiglio di Amministrazione e vigilare sull’effettiva esecuzione delle delibere adottate dallo stesso;
- convocare e presiedere le riunioni del Comitato Scientifico per esigenze specifiche;
- assumere e rimuovere eventuale personale della Fondazione non appartenente al ruolo Dirigenziale;
- adottare in caso di urgenza provvedimenti e iniziative di competenza del Consiglio di Amministrazione per tutelare il buon nome e l’integrità del patrimonio della Fondazione, sottomettendoli poi, alla prima occasione, alla ratifica del Consiglio di Amministrazione;
- fare preparare lo stato di previsione e il bilancio consuntivo da sottomettere all’approvazione del Consiglio di Amministrazione;

b) Il presidente può all’occorrenza conferire deleghe ai membri del Consiglio di Amministrazione.

c) Durante il periodo d’ufficio vacante o d’impedimento del Presidente della Fondazione, la presidenza della Fondazione spetta al Vice-Presidente.

a) Il Vice-Presidente è eletto dal Consiglio di Amministrazione tra i propri membri.
b) Il suo mandato dura 5 anni.
c) Il Vice-Presidente è membro del Comitato Scientifico.

a) La Fondazione è amministrata dal Consiglio di Amministrazione, composto da nove (9) membri:
- il Card. Prefetto pro tempore della Congregazione per l’Educazione Cattolica che lo presiede;
- due (2) rappresentanti della Congregazione per l’Educazione Cattolica scelti dal Card. Prefetto;
- due (2) rappresentanti dell’Assemblea dei Sostenitori, eletti dalla stessa Assemblea;
- due (2) rappresentanti del Comitato Scientifico;
- due (2) esperti in economia designati dalla Segreteria di Stato.

b) L’elezione di ogni rappresentante eletto dall’Assemblea dei Sostenitori, dal Comitato Scientifico e dei due esperti deve essere confermata dal Card. Prefetto pro tempore.

c) I membri del Consiglio di Amministrazione svolgono il loro compito a titolo gratuito.

d) A parte il Card. Prefetto pro tempore, Presidente della Fondazione, gli altri membri del Consiglio durano in carica cinque (5) anni; il loro incarico può essere rinnovato una sola volta. La sostituzione di un membro del Consiglio di Amministrazione in caso di dimissione, malattia o per altri motivi dura sino alla scadenza naturale del Consiglio.

a) Il Consiglio di Amministrazione è convocato dal suo Presidente in riunione ordinaria almeno due volte l’anno. Il Consiglio è convocato a mezzo lettera da inviare quindici giorni prima del giorno fissato per la riunione, indicando luogo, giorno e ora della riunione stessa. L’ordine del giorno è preparato dal Presidente.

b) Ogni qualvolta una questione urgente lo richiede, il Consiglio di Amministrazione può essere convocato dal suo Presidente in riunione straordinaria.

c) Le riunioni del Consiglio di Amministrazione sono valide se vi partecipano al meno i due terzi dei membri.

d) A parte le delibere per la modifica dello statuto, per l’estinzione della Fondazione e per gli atti di amministrazione straordinari che richiedono un voto favorevole di due terzi dei consiglieri in carica, tutte le altre delibere del Consiglio di Amministrazione sono a maggioranza semplice dei votanti. In caso di parità è determinante il voto del Presidente.

e) Il verbale di ogni riunione ordinaria e straordinaria deve essere firmato dal Presidente e dal Segretario Generale della Fondazione; copia del verbale di ogni riunione del Consiglio di Amministrazione sarà trasmessa alla Segreteria di Stato e alla Segreteria dell’Economia.

Spetta al Consiglio di Amministrazione:

a) eleggere tra i suoi membri il Vice-Presidente, e il Segretario Generale della Fondazione, nonché i membri del Comitato Scientifico;
b) adottare gli atti di amministrazione straordinaria;
c) approvare lo stato di previsione e il bilancio consuntivo.
d) Il Consiglio di Amministrazione può adottare un Regolamento esecutivo del presente Statuto.

a) Il Segretario Generale è eletto a maggioranza semplice dal Consiglio di Amministrazione tra i propri membri.

b) Il suo mandato dura 5 anni.

c) Il Segretario Generale è membro del Comitato Scientifico.

d) Spetta al Segretario Generale:
- redigere i verbali delle riunioni del Consiglio di Amministrazione;
- redigere i verbali delle riunioni del Comitato Scientifico;
- custodire e tenere aggiornati i documenti e gli archivi della Fondazione.

e) In caso di ufficio vacante, di impedimento e di assenza del Segretario Generale, viene eletto per ogni singola riunione un sostituito Segretario per la redazione dei verbali, mentre è compito del Presidente la custodia dei documenti della Fondazione.

Il tesoriere è eletto a maggioranza semplice dal Consiglio di Amministrazione tra i propri membri. Al tesoriere spetta, sotto la vigilanza del Presidente, la provvisione delle operazioni deliberate dal Consiglio Direttivo, la gestione amministrativa e contabile della fondazione, la preparazione dello stato di previsione ed il bilancio consuntivo da sottomettere all’approvazione del Consiglio di Amministrazione.

a) Il Comitato Scientifico è composto di persone esperte in educazione cattolica o aventi ruoli rivelanti nelle istituzioni scolastiche o universitarie cattoliche.

b) Spetta al Comitato Scientifico proporre al Consiglio di Amministrazione le attività da intraprendere per realizzare gli scopi della Fondazione.

c) Il Consiglio di Amministrazione emanerà un Regolamento specificando la composizione e il funzionamento del Comitato Scientifico.

a) L’Assemblea dei Sostenitori è costituita dalle persone fisiche e giuridiche che condividono le finalità della Fondazione, le sostengono e le promuovono con contributi finanziari o di altro genere.

b) La presidenza dell’Assemblea dei Sostenitori spetta al Card. Prefetto della Congregazione pro tempore per l’Educazione Cattolica o a un suo delegato.

c) Per diventare membro dell’Assemblea dei sostenitori, si deve manifestarne per scritto la volontà ed essere ammesso come tale dal Card. Prefetto pro tempore della Congregazione per l’Educazione Cattolica.

d) L’Assemblea dei Sostenitori elegge a maggioranza semplice due (2) persone come suoi rappresentanti nel Consiglio di Amministrazione; è ammesso il voto per delega.

e) L’Assemblea dei Sostenitori si riunisce al meno una volta l’anno; la convocazione dell’Assemblea dei Sostenitori spetta al Card. Prefetto della Congregazione per l’Educazione Cattolica.

a) Il Collegio dei Revisori è composto di tre membri nominati dal Presidente dell’Amministrazione del Patrimonio della Sede Apostolica.

b) Tra i tre membri eletti per costituire il Collegio dei Revisori, uno eserciterà la funzione di Moderatore.

c) Al Collegio dei Revisori spetta:
- vigilare sulla gestione finanziaria, patrimoniale ed economica della Fondazione;
- accertare la regolare tenuta delle scritture e dei libri contabili;
- esaminare lo stato di previsione e il bilancio consuntivo, redigendo apposita relazione da presentare al Consiglio di Amministrazione;
- effettuare verifiche di cassa e di gestione in qualunque momento le ritenga opportune. Ogni verifica deve essere formalizzata da una relazione da presentare al Presidente della Fondazione entro un mese dalla conclusione della verifica.

d) I membri del Collegio dei Revisori hanno un mandato di cinque anni.

Titolo IV

Norme Finali

Modificazioni al presente Statuto possono essere decise dal Consiglio di Amministrazione a maggioranza assoluta dei membri e confermate dall’autorità che ha approvato il medesimo Statuto.

a) La Fondazione è costituita senza limitazione di durata.

b) La Fondazione si estingue o con delibera motivata dal Consiglio di Amministrazione, assunta con voto favorevole dei due terzi dei consiglieri in carica, oppure per decisione motivata del Card. Prefetto della Congregazione per l’Educazione Cattolica.

c) In caso di estinzione per qualsiasi causa il patrimonio residuo, conclusa la fase liquidatoria secondo quanto disposto dal Consiglio di Amministrazione, sarà devoluto su indicazione del Sommo Pontefice per finalità analoghe a quelle della Fondazione.

Per quanto non previsto nel presente statuto, si rinvia alle norme canoniche in materia di Fondazioni, a quelle del diritto dello Stato della Città del Vaticano in quanto compatibili.

Eventuali contenziosi sono di competenza del Tribunale dello Stato della Città del Vaticano.

La versione ufficiale dello Statuto è quella in lingua italiana.

Logo

Classico nel contenuto e moderno nella forma, il logo della Fondazione nasce dall’unione di un libro, di tre figure umane stilizzate e di un tavolo.

Il libro è simbolo della conoscenza, della luce, della sapienza. Esso rimanda al libro per eccellenza, la Bibbia.

Le tre figure umane stilizzate si tengono per mano e possono fare riferimento alla Trinità.

Il tavolo è luogo dell’incontro, del dialogo, della creatività, dell’Eucaristia.

L’insieme degli elementi simboleggia la rete dell’educazione al servizio del mondo, mentre i posti liberi invitano ciascuno di noi a farne parte.

Al di sotto, campeggia la scritta “Fondazione Gravissimum Educationis”.

Il logo è stato scelto attraverso un concorso di idee fra gli studenti dell’Accademia Santa Giulia di Brescia.

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